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26 Marzo 2020: Finalmente è uscita la nuova edizione del libro sulle banche dal titolo “Il Bilancio della banca e degli altri intermediari finanziari” che recepisce tutte le numerose novità regolamentari degli ultimi anni. Il volume di oltre 800 pagine rappresenta un’opera unica nel panorama editoriale. Hanno contribuito oltre 30 autori docenti universitari e professionisti del settore. La regia e il coordinamento dei lavori sono stati curati da Michele Rutigliano, professore della SDA Bocconi. La prefazione è di Cesare Bisoni, Presidente Unicredit. Raffaele Mazzeo è uno dei coautori del libro e tratta nel 14esimo capitolo per la prima volta nel volume la  dichiarazione  non finanziaria delle banche, in cui il tema della sostenibilità viene inquadrato come un fattore ordinario della gestione.

Negli anni scorsi questo volume sarebbe stato rivolto agli studiosi e ai responsabili dei settori tecnici delle banche. Oggi invece rappresenta uno strumento indispensabile agli amministratori. La prefazione di Cesare Bisoni spiega chiaramente come dopo la crisi, le norme note come “Basilea 3” abbiano rafforzato il ruolo di supervisione del Consiglio di Amministrazione e dei Comitati Consiliari richiedendo loro le necessarie competenze anche tecniche per assolvere alle loro funzioni.

Nel libro si trattano i temi chiave dei bilanci bancari in continua evoluzione con approfondimenti che spaziano dal consolidamento di società controllate e joint venture sino alle conseguenze dell’IFRS 9 sugli strumenti finanziari. Strettamente legati al bilancio bancario vengono trattati ulteriori temi come i requisiti regolamentari del capitale di maggiore qualità e quelli addizionali di liquidità. Nuovo è il capitolo sull’informativa non finanziaria richiesta sempre di più negli ultimi anni dagli investitori, dalle autorità competenti e dagli stakeholders.

La Dichiarazione Non Finanziaria è un nuovo documento societario di natura strategica che il Consiglio di Amministrazione, sottoposto a specifico regime di responsabilità, adotterà sempre di più come strumento per fornire informazioni non solo agli azionisti ma anche ai soggetti titolari di interessi che confluiscono in azienda (stakeholders) per il raggiungimento di una sostenibile creazione di valore nel tempo.

La Banca d’Italia ha recentemente rilevato una limitata consapevolezza fra le banche dei rischi finanziari derivanti dai rischi legati al clima e ha aggiunto che la questione della sostenibilità viene trascurata nei processi decisionali degli organi amministrativi delle banche.

Nel capitolo di Raffaele Mazzeo sulla Dichiarazione non Finanziaria delle Banche viene illustrato il processo, le modalità di rappresentazione dell’informativa non finanziaria negli ambiti del sociale, ambientale, del personale, dei diritti umani e della corruzione. Si analizza come la sostenibilità possa essere integrata nelle strategie e nei piani industriali delle banche. Sul tema vengono approfonditi due case study relativi a due importanti Gruppi Bancari Mediolanum e Credem

In considerazione del particolare momento, la pubblicazione sarà disponibile dal mese di Maggio nei formati carta e digitale.

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Per continuare l’approfondimento clicca di seguito:  Discussion Paper N.21: Banche e Sostenibilità

 Leggi l’indice e la prefazione del Presidente di UniCredit Professore Emerito Cesare Bisoni