Sostenibilità, Diversity e Green Bond e nuovi mestieri. Aperta una finestra sul futuro con un master di specializzazione

Cambiamento e flessibilità, ma anche mobilità, learning e tempo libero sono le risposte del mondo del lavoro alla trasformazione della società e dei mercati in una fase in cui le certezze di un futuro definito a priori hanno lasciato il passo alla variabilità dei ruoli e dei mestieri.

Si è così diffuso fra gli studenti e i laureati che escono dall’università un sentimento di incertezza sul loro futuro. Per uscire dallo stato di scoraggiamento bisogna individuare le opportunità che possono emergere dal cambiamento e osservare le aree in cui le idee e il progresso hanno più possibilità di realizzarsi. Negli ultimi anni le aziende per sopravvivere hanno dovuto continuamente rinnovarsi ridisegnando i job attraverso percorsi di formazione e di riqualificazione continua del proprio personale. La crescita maggiore è avvenuta nelle aziende a più alta intensità di capitale intangibile. Questo fenomeno è stato la principale causa della trasformazione dei lavori. Il nuovo contesto del lavoro apparentemente più fragile rispetto al passato in realtà ha già assunto le caratteristiche ottimali perché anche il capitale umano possa realizzarsi in pieno. Il cambiamento di cui parliamo rappresenta anche un fattore di mitigazione dello spopolamento del mezzogiorno. La nuova economia aumenta le probabilità di una mobilità al contrario da nord a sud spinta dalle migliori condizioni di equilibrio fra lavoro, tempo libero e qualità della vita.

Le opportunità nascono dalla crescita, già avvenuta, di settori fino ad oggi al di fuori dei circuiti economici più attraenti, quali ad esempio il welfare e la sostenibilità. Il fenomeno della crescita del welfare è osservabile dagli investimenti che ha attirato negli ultimi anni, sia da parte di aziende avanzate che vogliono affermarsi in questo settore come per le biotecnologie e le aziende farmaceutiche, sia di aziende più tradizionali come quelle erogatrici di servizi assistenziali e le società immobiliari che investono nel social housing innovativo, rivolto a studenti o ai pensionati attivi con interessi culturali e con elevata tendenza a viaggiare. È a questi comparti del welfare che si deve puntare se si vogliono avere maggiori opportunità.

Nell’ambito della sostenibilità, la crescita economica ha avuto come protagonista la tutela dell’ambiente. La transizione energetica, fino ad oggi frenata dall’industria estrattiva e di lavorazione delle materie prime, nonché dai sindacati preoccupati per la perdita di lavori nel settore dell’automotive, in realtà genera più posti di lavoro di quanti se ne perdano. L’allungamento della filiera derivante dalla crescita della concorrenza ha richiesto nuovi soggetti economici intermedi che fino ad oggi non esistevano. La decarbonizzazione già in corso, e che durerà fino al 2050, sta comportando la diffusione delle fonti rinnovabili alternative di produzione nei nostri territori. È inimmaginabile quanti nuovi posti di lavoro richiederà questa trasformazione. Il cambiamento indotto dalla decarbonizzazione richiede infatti una profonda ristrutturazione delle reti di distribuzione e di forti investimenti per la loro digitalizzazione.

La trasformazione nelle imprese è partita con una accelerazione dal 2017, anno in cui si è reso obbligatorio come documento societario il Report annuale non finanziario per le società quotate e per le società di interesse rilevante. Dall’osservazione attenta di alcuni organigrammi di aziende italiane evolute abbiamo riscontrato delle nuove figure che prima non esistevano quali il Sustainability Manager, il Corporate Social Responsibility Manager, il Social Media e Reputation Manager, il DNF Specialist, il Chief Sustainability Officer, il Climate Change Specialist, l’Energy Manager,il  Mobility Manager, il Disability e il Diversity Manager.

La tendenza alle nuove professioni è crescente. Per rispondere alle esigenze del mercato del lavoro dei prossimi anni RMStudio ha progettato il primo Master in Sostenibilità, Diversity, e Green Bond per laureati, che partirà l’1 ottobre 2019, e che prevede la partnership di importanti aziende italiane che ospiteranno gli stage sulla sostenibilità. Una piccola iniziativa in grado di formare nuovi specialisti che potranno essere protagonisti del cambiamento. Per saperne di più scrivere all’indirizzo

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