Con il bail-in maggiore attenzione della clientela all’andamento delle banche

1 ottobre 2015 – di Sandra Gargano* – Con l’introduzione del principio del bail-in la volontà del legislatore comunitario risiede in una inversione di tendenza rispetto al passato: non sarà più il Tesoro a farsi carico del contenimento delle perdite conseguenti a default bancari (bail-out), ma gli azionisti e i finanziatori privati della banca. Fra questi ultimi vi sono i depositanti e i correntisti della banca esposti per oltre € 100.000.

Tale meccanismo indurrà ad un rafforzamento dei controlli interni sul management bancario, con un disincentivo per quest’ultimo ad effettuare operazioni che lo espongano ad assumere rischi eccessivi.

Tutti coloro che partecipano al capitale o che prestano denaro alle banche saranno quindi maggiormente orientati ed interessati alla solidità e dei rischi delle stesse.

 

* Sandra Gargano Specialist BRRD di RMStudio sgarganostudio@gmail.com